Get Back: una capsule by Stella McCartney “per rendere fieri i Beatles”

Una celebrazione umana e artistica della band che continua a ispirare il mondo

Una storia straordinaria , quella del leggendario gruppo britannico  che Stella McCartney ha voluto celebrare con una nuova capsule collection intitolata Get Back, evocando il nome di uno dei brani più amati del loro ultimo album “Let It Be”.

Con un esclusivo evento agli Henson Recording Studios di Los Angeles popolato di star (tra cui Reese Witherspoon, Leonardo Di Caprio, Kate Beckinsale, Orlando Bloom, Goldie Hawn, Kate Hudson, Al Pacino e Amber Valletta), la stilista figlia di Paul McCartney, celebra il documentario in tre  puntate del Premio Oscar  Peter Jackson che andrà in onda dal 25 novembre su Disney +.

The Beatles: Get Back estrapola tantissimi materiali mai pubblicati, come conversazioni mai sentite prima (grazie alle nuove tecnologie) tra John, Paul, George e Ringo dal film girato del 1969 girato da Michael Lindsay-Hogg “Let It Be”.

“I Beatles, con la loro musica e non solo, hanno unito milioni di persone e intere generazioni, rappresentando un splendido e potente messaggio. È un’idea che voglio continuare a trasmettere, assieme ai loro valori, ed è ben presente nella collezione: possiamo lavorare tutti insieme per un mondo migliore, se ognuno di noi porta il suo contributo”.

La griffatissima capsule è stata lanciata come parte della collezione Spring 2022 ed è disponibile sul sito e negli store del brand.

Come in tutte le creazioni della stilista, la sostenibilità rimane una priorità anche in questa collezione: “per me è importante lavorare in maniera sostenibile in ogni fase della produzione, visto l’enorme impatto della nostra industria”.

La collezione è una selezione di pezzi unisex  e sostenibili con grafiche che riprendono alcune delle cover più iconiche della band, riadattate con vibranti stampe psichedeliche dal collettivo The Fool.

Il processo di creazione si è focalizzato sul racconto di un senso di appartenenza, di legami artistici  e di amicizia fuori dal tempo ma contemporaneamente anche di messaggi forti urlati con coraggio al mondo intero.

“Get Back è molto più di una canzone o di un concerto, è la storia senza tempo di amici di una vita che si riuniscono per creare qualcosa di incredibile con allegria ed estremo coraggio, mentre si trovano in prima linea nella spinta verso il cambiamento – spiega Stella McCartney – I Beatles sono stati i volti di un movimento culturale diretto ad un cambiamento positivo che continua a influenzare la vita di milioni di persone in tutto il mondo. Mi auguro che questa capsule trasmetta e celebri questi messaggi universali a una nuova generazione”.

Nella moda così come nel suo sguardo amorevole nei confronti del pianeta, la stilista parla alla generazione attuale a suo di bomber in nylon estremamente genderless rigenerato ispirato al guardaroba del padre Paul (il capo più iconico della serie  e il preferito dalla stilista), denim in cotone organico con lavaggio a galassia, cappotti patchwork e tute in maglia.

A questi si contrappongono T-shirt coloratissime, maglioni e felpe con cappuccio e una versione vivace della scarpa Reclypse, la sneaker vegana di Stella considerata fino ad oggi la più sostenibile sul mercato.

Questa collezione appare come un ponte tra gli anni 70′ e oggi, con l’idea di rappresentare ” la fluidità di genere, soprattutto con la libertà e la fierezza di vestire ciò che parla di noi senza aver paura di esprimere chi si è davvero… ed è per questo che è stata pensata per ogni età, genere, etnia, al di là di ogni tempo e diversità”.