Gucci gioca con la moda: la passione per il gaming

Il fashon gaming fra Gucci e Xbox

Moda e videogiochi: la liason nasce ben prima dell’emergenza Coronavirus, ma è proprio questa a rafforzare il loro rapporto.

Il fashion gaming è solo l’ultimo e inatteso risvolto che il settore sperimenta, soprattutto nel campo del lusso.

Il mondo della moda non poteva di certo ignorare la forte espansione dei nuovi mercati, amatissimi da Gen Z e Millenials che rappresentano il 50% e il 60% dei compratori di lusso nel 2025, stando all’ultima ricerca di Boston Consulting Group e Altagamma.

Un vero e proprio gioco di lusso per “sbollire” il lockdown: prima la realtà aumentata al servizio dell’e-shopping, con camerini virtuali e abiti simulati poi a scendere in campo sono direttamente i marchi.

Proprio nella stessa settimana in cui Xbox   celebra il suo ventesimo compleanno, Gucci e Microsoft decidono di collaborare per la realizzazione della Xbox Series X in edizione limitata .

Un richiamo iconico quello delle due G intrecciate, da un lato rappresenta le iniziali di Guccio Gucci dall’altra la frase “Good Game” tipica del mondo gaming.  Il legame si trova dentro alla valigetta rigida a righe blu e rosse che richiamano le origini della maison e nella trama presente sul corpo della console.

Inoltre, sopra al contatore si nota la numerazione progressiva delle 100 console in edizione limitata, da 7.000 euro (in vendita dal 17 novembre in negozi selezionati di Gucci), comprendente anche due joypad personalizzati in pieno stile Gucci e un abbonamento Xbox Game Pass Ultimate per un anno.

Questa collaborazione è solo l’ultima delle esperienze che il marchio ha intrapreso nel mondo dei videogiochi, possiamo infatti ricordare le collaborazioni con Mattel Creations, 100 Thieves Roblox, Zepeto, Animal Crossing, i creatori di contenuti della community The Sims 4 e Fnatic.

Insomma la Maison, in concomitanza con il suo centesimo anniversario, entra nel mondo degli esport con l’obiettivo di cavalcare il fenomeno gaming proponendosi come compagni di gioco.

Nel 2021 almeno un terzo della popolazione mondiale ha giocato una partita su console, pc, smartphone o tablet, con la possibilità di alzare queste cifre con l’arrivo del metaverso (ora in via di sviluppo).

Come Gucci, anche altre case di moda stanno cercando nuove forme di investimento: Louis Vuitton ha progettato Skin per League of Legens nel 2019, Balenciaga ha lavorato con Epic Games per creare un intero mondo dentro Fortnite, senza dimenticare il fenomeno Animal Crossing che ha dominato le scene per più di un anno.